12.MAG.2011   16.LUG.2011

MELANIE GILLIGAN
POPULAR UNREST

Dopo il recente premio Illy Present Futur Prize ad Artissima 2010, la Galleria Franco Soffiantino propone la giovane artista Melanie Gilligan presentando nei suoi spazi il lavoro vincitore dell’ultima edizione.
Popular Unrest: un'opera in più episodi ambientata in un futuro che molto assomiglia al presente, dove tutte le transizioni di scambio e le interazioni sociali sono sorvegliate da un sistema chiamato "Lo Spirito". Una serie di omicidi inspiegabili vengono sferrati in tutto il globo e sono spesso compiuti in pubblico. Nonostante ciò mai nessun testimone vede che volto abbia realmente l'assalitore. Allo stesso modo è misterioso il fatto che, ovunque, si riuniscano gruppi di persone che non hanno nessuna relazione tra di loro. Micro-comunità che accumulano rapidamente nuovi membri I quali improvvisamente e inspiegabilmente sentono un profondo e persistente senso di connessione gli uni con gli altri. Il film esplora un mondo in cui il sè è ridotto ad una biologia fisica, direttamente soggetto ai bisogni del “capitale” e del “sistema”. In esso, gli hotel offrono come servizio fornito in ogni stanza addetti per il riscaldamento dei letti; le persone sono multate per non aver prevenuto malattie prevedibili; cibi dietetici divorano dall'interno chi li ingerisce e i disoccupati pagano i loro debiti alla società in energia fisica. Se da un lato tutto ciò ci parla di una esistenza completamente vissuta secondo termini di scambio e valori appartenenti al sistema capitalistico contemporaneo, è possible credere che questi gruppi sappiano offrire una via di uscita? Girato a Londra, con un cast di dodici attori principali. la struttura del film è parzialmente ispirata al "body horror" di David Cronenberg e alla serie televisiva americana CSI, Dexter and Bones, dove la realtà è percepita attraverso una visione “pornografica” della medicina legale, densa di fenomeni empirici e viscerali. I cinque episodi del film sono proiettati individualmente all'interno di uno spazio suddiviso in una serie di cabine, costruite con schermi da ufficio e divisori in plastica.. Anche in quest’pera, così come in tutti i recenti lavori video di Melanie Gilligan, la struttura a episodi del film prende spunto dalla televisione e dall'abilità del mezzo di suddividere la trama in capitoli. Questo tipo di struttura permette infatti al film di essere distribuito online rendendo gli episodi visibili sul sito www.popularunrest.org. Popular Unrest è coprodotto dalla Galleria Franco Soffiantino insieme con Chisenhale Gallery, London, Kolnischer Kunstverein, Cologne, Presentation House Gallery, North Vancouver e Walter Phillips Gallery, The Banff Centre, Banff.


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